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Whistleblowing

Il whistleblowing è il processo attraverso il quale è possibile segnalare, in modo sicuro e protetto, comportamenti scorretti o illegali all’interno dell’organizzazione. Questo meccanismo gioca un ruolo fondamentale nel mantenere la nostra azienda etica e responsabile.

La nostra organizzazione si impegna a mantenere gli standard più elevati di integrità e trasparenza. Riconosciamo l’importanza di un ambiente di lavoro sicuro e giusto, dove ogni voce viene ascoltata e valorizzata. Per questo motivo, abbiamo implementato un sistema di segnalazione che permette a dipendenti e collaboratori di segnalare, in modo confidenziale e sicuro, eventuali comportamenti o attività che ritengono non etici, illegali o contrari ai principi della nostra azienda.

E’ sufficiente inviare una segnalazione. Si può scegliere di rimanere anonimi, se desiderato. Tutte le segnalazioni saranno trattate con la massima riservatezza e saranno oggetto di un’indagine approfondita. Garantiamo che nessun dipendente che effettua una segnalazione in buona fede subirà ritorsioni di alcun tipo. La nostra politica di non ritorsione è fermamente radicata nei valori della nostra azienda e ci impegniamo a proteggere coloro che si espongono per fare la cosa giusta.

Ambito di applicazione

Questa politica si applica a tutti i soggetti che effettuano segnalazioni di violazioni di cui sono venuti a conoscenza nell’ambito lavorativo ai sensi del D.Lgs. 24/2023. Tra questi rientrano:

  • Dipendenti attuali e precedenti;
  • Lavoratori autonomi;
  • Azionisti;
  • Membri del consiglio di amministrazione o di vigilanza, inclusi i membri non esecutivi;
  • Volontari, tirocinanti, sia retribuiti che non retribuiti, clienti;
  • Persone che lavorano sotto la supervisione di partner, appaltatori, subappaltatori e fornitori dell’azienda.

La politica si estende anche ai soggetti il cui rapporto di lavoro non è ancora iniziato, purché la segnalazione riguardi informazioni apprese durante il processo di reclutamento o altre negoziazioni precontrattuali. Sono protetti anche i facilitatori che assistono i segnalanti, nonché i colleghi o parenti a rischio di ritorsioni e le entità legali connesse al segnalante.

Cosa Segnalare

Il canale interno è dedicato a segnalazioni di violazioni reali o potenziali, avvenute, in corso o molto probabili, e tentativi di occultamento. Le violazioni possono includere:

  • Dipendenti attuali e precedenti;
  • Corruzione o concussione;
  • Frode, riciclaggio di denaro, furto o uso improprio di beni o fondi aziendali;
  • Conflitti di interesse non dichiarati;
  • Comportamenti anticoncorrenziali;
  • Insider trading o abuso di mercato;
  • Violazioni delle sanzioni;
  • Irregolarità finanziarie;
  • Violazioni della privacy dei dati;
  • Gravi negligenze, bullismo, discriminazione, molestie;
  • Sprechi o cattiva gestione gravi;
  • Violazioni di sicurezza o salute;
  • Schiavitù moderna e violazioni dei diritti umani;
  • Gravi danni ambientali;
  • Ritorsioni contro segnalanti o altre persone protette;
  • Condotte non etiche o illegali.

Come Segnalare

I canali di segnalazione includono:

  • Sito web
  • Incontri con personale autorizzato;
  • Segnalazioni esterne alle autorità competenti.

Le segnalazioni devono contenere informazioni dettagliate (chi, cosa, dove, quando, come e perché) e eventuali prove. È possibile effettuare segnalazioni in forma anonima o rivelare la propria identità.

Gestione delle Segnalazioni

Il canale interno è gestito da personale autorizzato incaricato di ricevere e valutare le segnalazioni. Le fasi del processo includono:

  1. Ricezione: la segnalazione viene accolta.
  2. Classificazione: valutazione preliminare per classificare e assegnare le segnalazioni.
  3. Elaborazione: indagine interna o azioni per il recupero fondi.
  4. Indagine: verifica delle accuse.
  5. Chiusura: conclusione del processo con eventuali azioni conseguenti.

Le segnalazioni sono trattate in modo confidenziale, imparziale e senza pregiudizi.

Protezione contro le Ritorsioni

La ritorsione comprende qualsiasi atto o omissione motivata dalla segnalazione che possa causare danno ingiustificato. Esempi includono:

  • Sospensione, licenziamento, demansionamento;
  • Cambio di mansioni, sede di lavoro, riduzione stipendiale;
  • Mancata formazione o promozione;
  • Valutazioni negative o sanzioni disciplinari;
  • Intimidazioni, discriminazioni o isolamento;
  • Divulgazione dell’identità del segnalante;
  • Danni alla reputazione o perdite economiche.

L’azienda adotta una politica di tolleranza zero verso le ritorsioni e le segnala immediatamente attraverso i canali interni. Qualsiasi forma di ritorsione comporterà conseguenze disciplinari, fino al licenziamento, e possibili azioni legali.

Misure di Protezione

L’azienda adotta tutte le misure necessarie per proteggere i segnalanti, incluso il ripristino della loro situazione lavorativa precedente e la compensazione per i danni subiti. È prevista una valutazione del rischio di ritorsioni e l’implementazione di strategie preventive.

Conservazione delle Segnalazioni

Se la segnalazione non è confermata, tutti i dati verranno cancellati dopo la chiusura del caso, secondo il periodo di conservazione definito. Se confermata, i dati saranno conservati per il tempo necessario a garantire la tutela legale delle parti coinvolte.

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